La sicurezza energetica si costruisce non solo con centrali elettriche e gasdotti, ma anche nei luoghi in cui viviamo e lavoriamo. Se gli edifici europei consumano meno energia, le famiglie sono protette dai rincari, le imprese diventano più competitive e il sistema energetico più solido.
Il patrimonio edilizio europeo è un fattore chiave per l’indipendenza energetica
Il 60% circa dell’energia primaria dell’Unione Europea dipende dalle importazioni di combustibili fossili. Il modo più rapido per ridurre questa dipendenza non è sostituire un combustibile con un altro, ma diminuire la quantità di energia necessaria.
L’efficienza energetica trasforma la sicurezza energetica in un vantaggio immediato, edificio dopo edificio: meno energia sprecata, riduzione della domanda e minori importazioni per riscaldare le abitazioni o sostenere l'attività delle imprese.
Attualmente, tre edifici su quattro in Europa sono inefficienti dal punto di vista energetico, ciò significa che gran parte dell’energia consumata viene sprecata.
Le conseguenze sono già visibili:
- L’elevata domanda di energia ne aumenta il prezzo, con impatti su famiglie e competitività industriale
- Il sovraccarico delle reti elettriche aumenta il rischio di interruzioni di fornitura
- La congestione delle reti rallenta l'integrazione delle fonti rinnovabili e la transizione energetica
Senza un intervento profondo sull’efficienza degli edifici, l’Europa rischia di trasferire la propria dipendenza e volatilità dai combustibili importati a un sistema elettrico sovraccarico. Efficienza significa risolvere il problema dalla radice, rendendo l’elettrificazione accessibile e sicura.
L’importanza degli edifici efficienti
In un sistema elettrificato, edifici efficienti potrebbero ridurre i picchi di domanda energetica fino al 50% entro il 2050, contribuendo a:
- 312 miliardi di euro risparmiati ogni anno rispetto alla decarbonizzazione secondo il ritmo attuale di ristrutturazione
- 44,2 miliardi di euro ottimizzati ogni anno negli investimenti sulle reti di distribuzione
- Una riduzione media del 50% delle bollette energetiche in tutta Europa
- Costi più bassi dell’elettricità per l’industria europea, aumentando così la competitività
Questo si traduce in picchi meno estremi, monire pressione sulle reti e un sistema più stabile capace di integrare energie rinnovabili ed elettrificazione con maggiore rapidità.